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Cosa intendiamo con la parola “Dio”?

Sri Chinmoy:
Dio è tutto Amore. Dio è tutto Luce. Dio è tutto Bellezza. Dio è tutto: Verità, Pace, Luce, Beatitudine, in misura infinita. Ha una forma ed è senza-forma. Se hai l’esperienza di Dio come Pace, allora dirai che Dio è Pace. Se hai l’esperienza di Dio come Luce, allora dirai che Dio è Luce. Se hai l’esperienza di Dio come Amore, allora dirai che Dio è Amore.

Poiché siamo esseri umani, secondo la nostra comprensione limitata diciamo che Dio è fatto in un modo o in un altro. Ma Dio è davvero Tutto. Se vogliamo farne l’esperienza come una distesa infinita senza forma, possiamo farlo. Ma ancora, se vogliamo farne l’esperienza intimamente, come un Essere luminoso proprio di fronte a noi, allora Lui diventa così. Quindi Lui è ‘questo’, Lui è ‘quello’. Di nuovo, Egli trascende ogni cosa. Per la nostra mente umana può essere fatto in un modo o in un altro. Ma quando otteniamo la nostra più elevata Realizzazione, vediamo che Dio trascende costantemente tutte le nostre concezioni interiori ed esteriori.

Da: https://it.srichinmoylibrary.com/ffb-75


Sri Chinmoy:
Nel mondo più elevato sono totalmente uno con Madre Kali, sono totalmente uno con il Supremo. Anche qui [sulla Terra] nel campo della manifestazione, il Supremo opera consapevolmente in me e attraverso di me. [ … ] La Madre Divina rappresenta insieme Potere infinito e Compassione infinita. Le sono molto affezionato e Lei mi è molto affezionata. Se Le mostri l’amore più profondo, io lo sentirò. Se mostri al Supremo l’amore più profondo, io lo sentirò. Allo stesso modo, quando mi mostri il tuo amore più profondo, il Supremo lo riceve automaticamente. Quindi non c’è differenza tra il tuo Guru e Madre Kali e il Supremo, nella tua vita di aspirazione e realizzazione. Un discepolo più caro dovrebbe sentire che nel suo Guru sta la vera divinità, realizzazione e manifestazione del Supremo. Non puoi separare il tuo Guru da Madre Kali o dal Supremo. Nel mondo interiore, noi tre siamo uno, assolutamente uno.

Da: https://www.srichinmoylibrary.com/scs_7


Sri Chinmoy:
Riguardo al canto… ogni giorno, dopo “L’Invocazione” canto dieci o dodici canti, compresi “Jiban debata” e “Bhulite diyona” così come altri canti per Madre Kali e Lord Krishna. Ogni giorno canto, con la mia tastiera, almeno quindici canti. Prima di scendere le scale, canto “L’Invocazione” alle volte sono le quattro o le quattro e mezza del mattino; abbasso il volume della tastiera affinché i vicini non si lamentino. In tutta sincerità, se io eseguo questi canti, potete farlo anche voi. Questo è il vostro respiro vitale, il vostro altare.

Da: https://it.srichinmoylibrary.com/len-6


Sri Chinmoy:
Se ti senti insincero, la cosa migliore è continuare, non mollare. È come la fame. Non hai fame ogni giorno, ma mangi. Se non hai fame, il cibo potrebbe non essere buono. Potresti non provare grande gioia nel mangiare, ma mangi perché è la necessità del corpo. Allo stesso modo, anche se non provi sincera gratitudine, è meglio continuare perché in questo modo mantieni l’abitudine. Se smetti di mangiare oggi e non hai voglia di mangiare domani, diventi debole. Anche qui, se non continui la tua offerta, diventi debole. Se non provi a offrire la poca gratitudine che provi oggi, domani sarà peggio e il giorno dopo sparirà tutto, quindi la cosa migliore è continuare. Può non essere la tua migliore meditazione, ma continua, non fermarti.

Da: https://www.srichinmoylibrary.com/scs_6