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Il Gatto ‘spirituale’

A Firenze abbiamo un Centro di meditazione in città. A volte però, per vari motivi tra cui il gran caldo, possiamo decidere di meditare in un locale che si trova in collina fuori città.

Ebbene, in questo locale, proprio durante la nostra meditazione di gruppo, quasi sempre spunta un bel gattone tigrato. Viene tra noi, gira un po’ intorno e poi… si stende davanti all’altarino al centro della stanza, guardando la candela accesa su cui meditiamo, e… medita! Proprio così, non è invenzione o esagerazione!

Probabilmente non medita davvero, ma immagino che si bèi dell’atmosfera di pace ed armonia, e… certamente sente qualcosa di speciale nel nostro altare e nella candela accesa.

Il gatto non è nostro, dev’essere di un vicino, e non sappiamo come si chiama. Ma è senz’altro uno di noi! Un gatto pieno di promesse!

Stefano sviet, dal Centro di meditazione di Firenze (e anche un po’ di Roma)


Il corridore cantante

Ricordo che una volta, appena terminata la gara di 3100 miglia [www.3100.ws], Guru [Sri Chinmoy per i suoi studenti, n.d.t.] chiese al vincitore, che aveva stabilito un nuovo incredibile primato mondiale, di cantare qualcosa per tutti noi. Il vincitore si accostò al microfono e cantò una bellissima ‘aria’ di Wagner. Non so di quale opera facesse parte, ma era piena di emozioni speciali, così profonda! Guru apprezzò moltissimo il cantante e disse che un giorno la sua grandezza come corridore e come cantante sarebbe stata ben nota.
[…]

Tradotto da: groups.io/g/srichinmoyinspiration/message/26131


Apprezzare la musica

Iniziai ad usare i ‘cochlear implants’ un po’ più di un anno fa, ed ora posso udire il mondo. È un mondo chiassoso!
[ … ] Adoro i miei vecchi dischi di musica classica, ed ora con il miracolo dei ‘cochlear implants’ posso udire molto di più! Posso udire le note basse, che prima potevo solo ‘sentire’! Un miracolo!

Una cosa che voglio dire è che questi ‘cochlear implants’ non mi hanno dato la capacità di apprezzare la musica più in profondità. Non apprezzo la musica più di quanto facessi prima. La odo di più, e sono tanto grata per questo, ma non è detto che io riceva la musica ad un livello più profondo. Ciò è vero perché la capacità di apprezzare la musica è una cosa diversa della capacità di poterla udire. L’apprezzamento viene da un livello di coscienza profondo, dal cuore di aspirazione e di dedizione. Non dipende dalle orecchie. È vero che posso udire di più, ma il dono più grande è la capacità di apprezzare ed identificarmi. Questo è il dono per sono più grata. Ciò non ha niente a che vedere con i ‘cochlear implants’.

Tradotto da: link


Poesie ed esperienze interiori

“Stasera, al Centro [di meditazione, n.d.t.] di Chicago, recitavo delle poesie da “La Barca d’Oro”. Ne ho recitati moltissimi. Ho scelto poesie contenenti le parole “Cosmo” o “Gioco Cosmico” o “Coscienza”.

Mi piace molto questo:

“Il mio cuore nasconde
Le sofferenze delle età.
Il mio cuore nasconde
I fallimenti degli sforzi umani.
Il mio cuore nasconde
L’indifferenza dei volti di Dio.
Ma
Il mio cuore sente
Una sola cosa:
I cambiamenti liberi come il Paradiso
E
vasti come il cielo, Di Dio.”
(Sri Chinmoy, The Golden Boat, part 6, Agni Press, 1974)

Che poesia emozionante, delicata, profonda nell’anima. Si riferisce all’età. Mentre lo recitavo non sentivo più di essere nel corpo. Mi sono sentita molto, molto lontana dalla mia vita fisica e da tutti i miei problemi.

Guru [come i suoi studenti chiamano Sri Chinmoy, n.d.t.] aveva detto che leggere e studiare le sue poesie è uno dei modi più veloci per avere esperienze interiori. Proviamoci.”

Tradotto da: groups.io/g/srichinmoyinspiration/message/26310